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Se hai intenzione di mettere in affitto il tuo immobile (villa o appartamento che sia), è molto probabile che diverse preoccupazioni stiano facendo capolino nella tua mente.

  • Sceglierò l’inquilino giusto?
  • Tratterà bene il mio immobile?
  • Mi creerà dei danni?
  • Pagherà l’affitto regolarmente?
  • E le spese condominiali?
  • Mi toccherà pagarle di tasca mia?

Questi sono soltanto alcuni dei dubbi che frullano nella testa di qualsiasi proprietario di casa.

cauzione inquilino

E per cercare di aggirare almeno una parte di questi problemi, probabilmente stai pensando di chiedere il famoso deposito cauzionale. Sto parlando delle classiche due mensilità di cauzione che ti fai dare dal futuro inquilino come garanzia, prima di consegnargli le chiavi di casa. Una sorta di cassaforte in previsione di eventuali danni.

“Se mi rovina il parquet o se mi rompe gli elettrodomestici, almeno posso recuperare qualcosa dalla cauzione”.

Questo è il ritornello che la maggior parte dei proprietari di casa si ripete. E magari ci stai pensando anche tu in questo momento.
Peccato che affittare il proprio immobile nel 21esimo secolo e limitarsi a chiedere un paio di mensilità di cauzione sia pericoloso quanto infilare una mano nella gabbia dei leoni.
Può andarti bene e rivelarsi un’esperienza magnifica e tranquilla.

Ma può anche prendere una brutta piega e ridurti piuttosto malconcio.

Ma perché affidarsi al classico deposito cauzionale nel 2018 è diventato un enorme rischio?

Cos’è cambiato negli ultimi decenni?

E soprattutto, come puoi tutelare il tuo immobile e il tuo patrimonio dagli inquilini indisciplinati che non ti pagano o che arrecano dei danni?

Per scoprirlo, devi fidarti ed entrare nella macchina del tempo per qualche istante insieme a me.

Sei pronto?

Via!

Anno 1962.

Sei proprietario di uno splendido appartamento in centro.
Hai faticato anni per pagare il mutuo e ora vuoi affittare per goderti in santa pace i sacrifici che hai fatto per la tua famiglia.
In questo modo, potrai ottenere finalmente una rendita in più per te e per i tuoi cari. Dopo una breve ricerca e qualche passaparola, ricevi la telefonata di un possibile candidato.

Si chiama Alberto ed è un giovane ragazzo di 25 anni. Si è sposato da poco con una ragazza del paese e stanno aspettando il primo bimbo.

Quando lo incontri faccia a faccia… SORPRESA! Scopri che è il figlio di un tuo amico di infanzia.

Certo, non puoi mai sapere chi ti metti in casa… ma il fatto che sia il figlio di un tuo conoscente ti tranquillizza. Ti fa sperare che sia una brava persona. E in ogni caso, sei sicuro che abbia il denaro necessario per pagare l’affitto, visto che lavora come impiegato nell’azienda di tuo zio.

Ti senti subito rinfrancato e pensi che sia il candidato perfetto a cui affidare la tua casa. Gli chiedi due mensilità di cauzione come pura formalità e vi stringete la mano per concludere l’affare.

Ora seguimi ed entra di nuovo nella macchina del tempo con me.


Anno 2018.

Sei sempre il proprietario di un appartamento carino e ben curato nella zona centrale del paese.

Metti un annuncio sui principali portali immobiliari online oppure deleghi la ricerca di un inquilino all’agenzia di fiducia.

Trovi un candidato su internet, ma non sai chi sia, cosa faccia e che tipo di trattamento possa riservare al tuo immobile.

Dai uno sguardo alle sue buste paga e decidi di fidarti.

Dopo pochi mesi, però, l’inquilino smette di pagare l’affitto e le spese condominiali. Sei costretto a tirare fuori di tasca tua il denaro necessario per coprire il buco che si è creato.

Eppure sembrava una brava persona a prima vista!

Sprechi ore del tuo tempo prezioso nel tentativo di contattare l’inquilino moroso, ma ricevi soltanto porte in faccia. Inneschi la lenta macchina burocratica per sfrattarlo, spendendo altri soldi e tempo nel tentativo.

 

E alla fine – tra spese condominiali, telefonate, burocrazia e avvocati – le DUE mensilità di deposito cauzionale sono finite.

 

Evaporate.
Quella che ti sembrava una garanzia solida per tutelarti si è rivelata del tutto insufficiente.
Ora, abbandoniamo la macchina del tempo.
Come puoi notare, nei decenni scorsi affittare la propria villa o appartamento era molto più “semplice”.

Il livello di controllo sociale che potevi esercitare all’epoca era molto più efficace.

Nella maggior parte dei casi, infatti, avresti affittato il tuo immobile a una persona che faceva parte del tuo ambiente e di cui potevi raccogliere svariate informazioni nella comunità locale.

Oggi questo livello di controllo NON esiste più. A meno che tu non viva in un paesino di 150 anime, infatti, è molto difficile che tu abbia stretto un legame di conoscenza con la maggior parte dei tuoi concittadini.

Magari conosci i tuoi vicini.

Forse riconosci i volti delle persone che vivono nel tuo quartiere.

Ma oltre un certo livello, ormai è impossibile sapere con esattezza chi ti stai mettendo in casa.

Al giorno d’oggi, le persone si trasferiscono, cambiano lavoro e stile di vita a una velocità impressionante.

Non hai modo di conoscere parenti, amici, conoscenti o datori di lavoro del futuro inquilino.

Devi fidarti di un breve incontro di persona e di qualche pezzo di carta che certifica il suo stipendio.

La società è davvero cambiata in maniera netta rispetto a 30 anni fa. Un tempo la famosa stretta di mano rappresentava una vera e propria garanzia per te. E le due mensilità di cauzione erano più che sufficienti per farti dormire sonni tranquilli.

Il problema è che poi NESSUNO si è preso la briga di avvertirti di questo cambiamento e del fatto che il semplice deposito cauzionale NON è più in grado di risolverlo e di proteggerti a dovere.

Ma come ovviare a questo problema?

Semplice.

Non ti basta più “stringere la mano” all’inquilino e concludere l’affare facendoti il segno della croce e sperando che sia una persona perbene.

Hai bisogno di “stringere la mano” a un ente esterno che ti garantisca sostegno economico nel momento in cui il tuo inquilino smette di comportarsi a modo.

  • Un sistema che ti permetta di tenerti tutti i soldi in tasca, anche se il canone NON ti viene pagato. E anche se il tuo immobile riporta danni importanti.
  • Un sistema che ti permette di SFRUTTARE le (vecchie e superate) mensilità di cauzione e moltiplicarle per 15. Una vera e propria garanzia in un settore dove l’incertezza regna sovrana.

Ed è l’UNICO modo che hai a disposizione nel nuovo millennio… se vuoi goderti la vita da proprietario di casa che ti meriti. Senza il timore di dover sborsare migliaia di euro a causa di inquilini che non pagano canoni, spese condominiali o che ti creano danni.

E se stai leggendo questo articolo, significa che sei ancora in tempo per evitare di bruciare i tuoi soldi inutilmente e di ritrovarti in balia di un inquilino da incubo.

So che può sembrarti fantascienza, ma è tutto testato e garantito.

Se vuoi dimenticare una volta per tutte le preoccupazioni, i pensieri e i dubbi che ti assalgono quando vuoi affittare il tuo immobile, clicca sul link qui sotto e scopri immediatamente come metterti ai ripari.

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