analisi busta paga

Leggere la busta paga è inutile… se non sai come farlo.

Esiste una prassi che TUTTI i proprietari di casa seguono ogni volta che devono mettere in affitto un immobile.

È quasi un rito. Un momento solenne da cui dipendono le sorti del tuo potenziale inquilino e della tua tranquillità come proprietario.

Sto parlando della famosa “analisi della busta paga”.

Mi spiego meglio.

Come proprietario, hai tutto il diritto (e la responsabilità) di controllare che il potenziale inquilino sia in grado di pagare canoni e spese.
Ma affittare la tua casa a qualcuno dando solo un’occhiata alla busta paga serve veramente a poco.

È come pretendere di prevedere il meteo della settimana prossima guardando dentro la palla di vetro di un indovino.

Magari azzecchi e non ti infradici sotto il temporale. Ma puoi anche sbagliare di grosso e ritrovarti in canottiera nel bel mezzo di una tormenta di neve.

Per questo motivo, voglio sfatare il mito del “controllo busta paga”.

È una prassi estremamente diffusa tra i proprietari, ma deve essere fatta con criterio.

Serve esperienza nell’analizzare e scovare gli indizi che possono farti capire con più precisione chi hai davanti.

E se non hai l’occhio clinico, i numeri scritti in busta possono persino ingannarti.

In questo articolo, ti fornirò alcune semplici chiavi che puoi utilizzare anche tu per migliorare la tua capacità di analizzare una busta paga. Senza lasciarti fregare da numeri che non capisci e che rischiano di mandare fuori strada la scelta del candidato adatto per te.


  1. Il totale netto in busta NON basta

Se hai mai avuto tra le mani la busta paga di un potenziale inquilino, sai benissimo come funziona.

Il tuo occhio corre subito sul totale netto e ti sembra che basti un secondo per capire se hai davanti una persona in grado di pagarti o meno.

Ma nella pratica NON è così semplice.

Bisogna sapere:

  • DOVE leggere,
  • COSA leggere,
  • leggere BENE.

Bisogna controllare se ci sono trattenute in busta paga. E devi capire se queste trattenute possono incidere sulla capacità del candidato di pagarti regolarmente e senza problemi.

Ecco perché leggere il totale netto presente in busta NON è sufficiente.

Magari ti convinci di aver trovato una persona che non avrà MAI problemi a pagarti, ma nella realtà ogni mese rimane con poche briciole di stipendio e accumulerà presto ritardi nei pagamenti.

 

  1. La fantomatica “regola 1/3 dello stipendio” NON è affidabile

 

Allo stesso modo, non ha senso applicare la regola “un terzo dello stipendio”.

Questa famosa “regola” del settore immobiliare afferma che:

“Se l’affitto che chiedi è pari a 1/3 della busta paga, allora l’inquilino non avrà problemi a pagare”.

S-B-A-G-L-I-A-T-O.

Perché?

Perché non è assolutamente così matematico.

Sicuramente è indice di una certa disponibilità economica, ma non stai tenendo conto delle intenzioni della persona a cui stai consegnando le chiavi di casa tua.

Magari il soggetto in questione ha tutta la capacità finanziaria per pagarti, ma decide di NON farlo.

Perché?

Perché non gli va. Perché magari ritiene di avere spese più importanti. Oppure semplicemente perché ti vuole fregare. È brutto a dirsi, ma capita.

Ed è più facile che succeda anche a te, se ti limiti a seguire solo queste leggende di settore con poca base scientifica.

Non per nulla, può anche essere vero l’esatto contrario di questa regola. Spesso, infatti, un inquilino affidabile e serio paga anche se ha un reddito più basso.

Per questo motivo, voglio metterti in guardia!

Affittare dando un’occhiata veloce alla busta paga serve a poco perché:

  1. Dovresti studiare il settore per ANNI e acquisire le capacità tecniche per leggere i dati senza lasciarti ingannare da numeri che non servono.
  2. Il documento che ti dà il candidato potrebbe anche essere falso. E se ti basi solo su quello per prendere una decisione così importante per la tua serenità… ti stai mettendo in difficoltà da solo.

Ma quindi leggere la busta paga è inutile?

 

Allora, sicuramente l’analisi della busta paga — o del reddito in genere dell’inquilino — è importante per capire se ha la capacità di pagare il canone mensile. Tuttavia, è ancora più importante approfondire e guardare quello che le persone normali NON vedono… semplicemente perché NON hanno gli strumenti giusti.

È fondamentale sapere:

  • Se il candidato ha dei protesti,
  • Se ha dei pregiudizievoli,
  • La storia del suo credito… ovvero se si è comportato bene in passato e se ha pagato sempre regolarmente adempiendo ai suoi impegni oppure se è mai stato segnalato in CRIF (Centrale Rischi Finanziari),
  • Se è presente nella nostra banca dati alimentata da 10 anni.

Giusto per farti capire, in Italia attualmente NON esiste una banca dati degli inquilini morosi.

Quindi non hai modo di cercare in autonomia il profilo del candidato per verificare il suo storico.

Quello che puoi fare per tutelarti, invece, è affidarti a qualcuno che abbia creato una SUA banca dati.

Affitto Assicurato, infatti, ha raccolto informazioni sugli inquilini per 10 anni e continua ad alimentare questo enorme bacino di informazioni.

Grazie a questo lungo e paziente lavoro, quindi, siamo in grado di verificare quantomeno se il tuo potenziale inquilino ha avuto problematiche di morosità con uno dei nostri clienti.

Come vedi, è difficile per un NON-addetto al settore riuscire a risalire ai protesti, ai pregiudizievoli e alla storia del credito di un potenziale inquilino.

Se non impossibile.

E per questo motivo, guardare la busta paga in maniera frettolosa e superficiale può complicarti la vita, piuttosto che semplificarla.

Affitto Assicurato è in grado di fare un’analisi più approfondita della tua situazione specifica e con occhio esperto. Attualmente è l’UNICO sistema che ti permette di capire se l’inquilino è giusto per te e di metterti comunque al sicuro nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto.

Nessuno di noi ha la palla di vetro, ma puoi ridurre di molto le probabilità di perdere migliaia di euro a causa di inquilini morosi e poco civili.

Stai per mettere in affitto la tua casa e vuoi metterti subito ai ripari?

Affitto Assicurato ha creato il Perditometro, uno strumento in grado di dirti istantaneamente quanti soldi rischi di perdere se sei sfortunato e incappi in un inquilino che non paga.

Solo sapendo cosa rischi di perdere, puoi proteggerti in modo completo e adeguato.

Quindi clicca sul link qui sotto, inserisci la tua mail e il canone che hai intenzione di richiedere e ricevi il responso del Perditometro!

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